Ais Veneto, promuove una giornata di riflessioni e degustazioni di Valpolicella, sabato 21 novembre a Villa Verità Fraccaroli di San Pietro di Lavagno (VR).
Non possiamo che complimentarci per la scommessa che la Delegazione di Verona ha deciso di fare, grazie anche all'impegno di Bruno Zilio e Marco Aldegheri. In questi tempi di crisi economica, in cui si riconsiderano - nostro malgrado - consumi e stili di vita, puntare lo sguardo su un "vino di migliore facilità di beva , più contenuto nel grado alcolico, con una fragranza libera da appassimento" ed anche, aggiungiamo, più contenuto nel prezzo, è un'ottima cosa.
Farlo poi con una lettura seria e approfondita, come quella che è stata annunciata nella conferenza stampa di lunedì 9 novembre e cioè con un seminario d'apertura dal titolo " Il Valpolicella: riscoprire un vino a tavola" è una scommessa sicuramente vincente, perchè mette assieme le ragioni della cultura del vino, il consumo consapevole e le straordinarie possibilità della nostra cucina veronese di tradizione.
Appuntamento da non perdere, quindi, con 22 aziende - presenti i produttori - che offriranno in degustazione esclusivamente Valpolicella e Valpolicella Superiore.
Davvero curioso, ma forse anche provvidenziale che, proprio in coincidenza con la prossima conclusione del percorso per l'attribuzione della DOCG all' Amarone e al Recioto della Valpolicella , si torni a riflettere sulle uve e su quel vino antico che la "grande stagione dell'appassimento" aveva in qualche misura offuscato.
E' prezioso, questo ritorno alle radici del Valpolicella... della Valpolicella e della sua crescita esponenziale di valore. E' quasi un dovere riflettere sulla propria storia, quando si punta al futuro. E la DOCG è un futuro sicuramente impegnativo.
Ufficio Stampa: Morello Pecchioli: morello.pecchioli@larena.it

