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Potrei dirvi: "Mantova città della Musica", che onora la musica più sentitamente popolare, quella delle Bande... E invece dico "Mantova città che è Musica"...
Mentre la giornata afosa arriva all'imbrunire, sotto la cupola di Sant'Andrea, Piazza delle Erbe comincia ad animarsi di musicisti, di gente, di luci - più o meno... psichedeliche!
Non posso non notare quanto detto da Davide Paolini al pomeriggio, durante la manifestazione d'apertura. "Si pensa anche a una futura collaborazione con il Conservatorio".
Ecco, volevo ben dire che non rispuntasse da qualche parte anche l'altra mia passione, quella per la musica che non voglio definire classica, ma storica.
Grande storia quella di Mantova nella Musica. Passando davanti al Teatro Scientifico del Bibiena, a notte fonda, ricordo una delle ultime volte che ci entrai, qualche anno fa, per il Festival di Musica Antica e Barocca: Mantova è anche la città di Claudio Monteverdi e dell' Accademia degli Invaghiti.
Ora, davanti al Teatro c'è La Librogusteria il Pensatoio - una dependance è ora alla Loggia del Grano - e la Bottega del Latte... Mi inebrio alla vista di gpurmaneries notturne e penso ai Banchetti Gonzagheschi...
Grande afflusso di pubblico al concerto di "Imbandiamo il Festival" ! Bande per "imbandire" , ben tre: quella della città di Mantova, quella della città di Avola e il gruppo giovane di voci e percussioni di Sambanda. Altra musica, certo.
Ma che emozione sentire i tamburi e gli acciai percossi dei Sambanda giungere da lontano, seguiti dai fiati delle bande! T'aspetti di veder giungere cavalieri... dame... dai Portici del Broletto.
Buon Festival! Il brano musicale è la Toccata d'inizio dell' "Orfeo" di Claudio Monteverdi ( composto a Mantova nel 1607).

