Il tema lanciato dall’ amico Pierluigi Salvatore di Vini dal Mondo era quanto mai stuzzicante per una bianchista come me. Bianchi freschi, da bersi nella torrida estate e ricavati da uve autoctone: “Autobianchi da refrigerio” li ha chiamati, il Pier.
Bene! Sin troppo facile pescare dai miei forzieri dove le gemme del Soave brillano ( e ce ne sono di freschi assoluti); non se ne abbiano perciò a male i tanti amici se per questa volta “vo all’estero”… se l’estero si può dir la Toscana.
Piove, e caldo non fa, quindi un bianco autoctono da refrigerio me lo sono dovuto quasi immaginare. Si sa che ad accender la fantasia basta un cenno, un particolare, a volte.
Così è stato per me a TigullioVino.it Meeting. Sì, lo devo proprio dire: per me l’estate è anzitutto il mare, il sole, e il vino che cercavo doveva portarmi al mare! Troppo facile, in Liguria, parlare di un bianco ligure - e ce n’erano di splendidi.
Sto quasi per lasciar perdere, quando mi avvicino al tavolo dell’ Antica Fattoria La Parrina di Albinia (Grosseto). Mi accoglie una signora elegante che sorride, bella, così bionda con un vestito rosso lacca. Sono al primo giro di assaggi, quello dei bianchi, appunto. Chissà che mi dirà questo bianco di Maremma, Ansonica (Inzolia) in purezza. – Non facile, lei mi dice – tirar su bianchi in una terra di rossi….
Cara gentilissima Franca Spinola, viticoltrice e nobile donna, nel vero senso del termine: ecco come e perché il suo Ansonica mi piace e lo ritengo proprio il vino da refrigerio “marino” che cercavo. L’ho assaggiato fresco e non ha dimostrato per nulla la “pesantezza” che ci si aspetta dai suoi 13,5 gradi di titolo alcolometrico; la stessa cosa è avvenuta ieri sera, abbinandolo a due spaghetti con totanetti e pomodorini; ottimo anche con un pesce lacustre, il lavarello - al forno e condito con un filo d’olio DOP Garda. Non l’ho potuto provare con gli scampi, ma credo che quest’estate non mancherò…
Il colore è giallo pagllierino tenue, con riflessi verdi accennati. Il profumo abbastanza intenso ma soprattutto molto gradevole: fiori di campo e tra tutti l
Equilibrio e freschezza e una buona intensità. Molto bello il finale di bocca dove persiste il retrogusto di pera. Prova del nove? A bicchiere vuoto un fiorire di ginestra….
E m’immagino una torrida estate, il mare, un buon piatto di pesci e crostacei con questo Autobianco da refrigerio veramente particolare. Un’ eleganza rustica che te lo fa amare questo vino di terra e di mare, questo delizioso Ansonica della Costa d’argento. Complimenti e grazie a Franca che oltre a condurre la vigna, produce in fattoria formaggi e frutta…. Una visita non mancherà di certo e assaggeremo anche il rosso Parrina DOC!

